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Martedì 30 Marzo 2010 20:09

La firma sul cartellino avrà validità di quattro anni


 

La firma sul cartellino passa da validità un anno a quattro anni, ma non si tratta di un vincolo, infatti  i giocatori  saranno  liberi di cambiare squadra al termine dell’anno.

Si tratterebbe di una bella novità per snellire le  procedure che di anno in anno sono necessarie per rinnovare il cartellino di ogni atleta, con dispendio di energie,  tempo e soldi da parte delle società.

Al primo anno di attività della categoria pulcini, gli atleti firmeranno il loro cartellino, l’unica modifica che si dovrà fare ogni anno, sarà quella della foto tessera.

Al 30 giugno di ogni anno, ogni tesserato sarà libero di scegliere se rimanere nella stessa o se cambiare società; esattamente come avviene adesso, l’unica differenza è che se conferma la “vecchia” società, a settembre  non dovrà nuovamente riprodurre  tutta la documentazione, certificati e dichiarazioni varie.

Questa novità, che è per il momento solo ufficiosa, non significa “intrappolare” i giocatori nelle società, perché si tratta di una novità burocratica, mentre per risolvere il problema dei giocatori che “emigrano” in toto da una società all’altra, dovremo aspettare ancora del tempo, anche se questa decisione, getta le basi per una soluzione al problema, che sempre più spesso, mette le società in condizione di non poter controbattere a queste scorrettezze.

 

 

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Comments

avatar 1964fabio
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Anche le società a volte si macchiano di scorrettezze incredibili verso i piccoli giocatori. Vi pare corretto esonerare a questi livelli un allenatore in corso d' Anno?
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avatar pasquale
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Oggi fare calcio è diventato difficile, in particolar modo nel settore giovanile. Bisogna prestare molta attenzione a mille sfaccettature e bisogna essere molto preparati, ma bisogna avere molta dico molta passione, in poche parole bisogna amare il gioco del calcio. Ora chi fa il dirigente di una società che opera nel settore giovanile dovrebbe avere a cuore la crescita completa del ragazzo ( da quella tecnica a quella umana). Questo può avvenire solo se il ragazzo segue un percorso formativo costante, e per fare ciò bisogna avere un progetto. Quindi tutto questo fermento e tutta questa voglia di scappare in massa da una società all’altra, mi lascia un tantino perplesso. La perplessità è che.…non c’è nessun progetto Che forse in un’altra società non trovi più gli stessi problemi di quella che ha lasciato vedi gestioni campi, pulizia spogliatoi, rette, divise, tesseramenti,genitori??? ecc.ecc. A mio modesto avviso basterebbe usare un pò di buon senso, cercando il dialogo ed il confronto continuo nel rispetto di tutti, cercando la soluzione migliore ad ogni problema che si presenta, facendo anche critica ed autocritica ma sempre costruttiva. Chi lavora è portato anche a sbagliare ma se viene aiutato a correggersi ne trarranno benefici tutti. Penso anche che ormai tutti vogliono (come usiamo dire tutti noi) coltivare il proprio orticello e se non riescono a farlo nel proprio terreno provano in quello del vicino. Per poi accorgersi che anche in quello del vicino se non abbassi la schiena per lavorare e concimare la terra, l’orto non produce un granchè. So che il mio è un esempio banalissimo e che non sto dicendo assolutamente niente di nuovo, però vedo in giro sempre più gente insoddisfatta che si lamenta sempre ma che fa poco o nullla per uscire dallo stato di insoddisfazione. Premesso tutto quello sopra ora noi allenatori di settore giovanile abbiamo un compito difficilissimo. Primo quello dell’allenamento stesso cioè devi fare l’allenatore, proporre allenamenti che siano stimolanti costruttivi e che invogliano i ragazzi ad allenarsi in modo propositivo, creare gruppo dove tutti si sentono importanti, devi interagire con gli altri allenatori sia della squadra superiore che quella inferiore senza rompere equilibri che a volte sono fragilissimi, devi stare attento ai problemi anche personali dei tuoi giocatori cercando dove è possibile di aiutarli dando loro dei consigli come se fossero figli tuoi, e poi il giorno della partita devi, se riesci, vincere e far giocare tutti.
Chiedo scusa se mi sono dilungato un tantino ma l’argomento calcio è così vasto che si potrebbe scrivere all’infinito.
Saluto tutti e come dice Max buon calcioragazzi a tutti
Ciao Pasquale
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avatar pippo
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ciao a tutti sono un genitore un tantino incavolato col mondo del pallone .
Perche' secondo me c'e un po' troppa ipocrisia e un interesse nascosto da parte di societa piccole e grandi. Il problema e ' che il bambino inizia con un sogno il quale diventa un incubo .Dal momento che il bambino compie 8 anni e quindi la societa ' gli fa il suo cartellino iniziano una serie di problemi ...............primo:il bambino bravo a giocare non e' detto che giochi perche' il papa di un bambino che gioca in squadra con il mio, perche' ha dato soldi o ha sponsorizzato la societa, ha il " diritto" di vedere il propio figlio giocare sempre mentre gli altri poverelli della squadra vengono umiliati dall' allenatore affinchè il pargoletto del papa che ha investito emerga e sembri il fenomeno della squadra. Squadra,che bella parola ,peccato che nei settori giovanili non si punti alla squadra ma al singolo.Io mi domando perchè a fine anno la dirigenza non prepari un assegno a tutti i bambini che hanno lavorato per 10 mesi per il fenomeno! Quando ho provato a ribellarmi a questa situazione mi hanno detto che se mi andava bene era cosi altrimenti dovevo prendere il borsone e andarmene.In certe condizioni di dialogo ho portato mio figlio in un altra societa' ed ecco l,inferno!La vecchia societa' che tanto ha parlato di rispetto e calcio pulito ha bloccato il cartellino di mio figlio di 8 e ripeto 8 anni impedendogli di giocare le partite di campionato e acconsentendo solo agli allenamenti e partite amichevoli nella nuova societa'.Ora mi dica lei dov'è il bene dei bambini e come vengono tutelati i loro diritti e i loro sogni!Ma non ho ancora finito purtroppo perchè se un bimbo è forte ,è forte ovunque,quindi dopo un paio di allenamenti nella nuova societa' a nostra insaputa, mio figlio ha giocato con cartellino e nome falso per qualche partita dicendoci che erano partite amichevoli ma in realta' erano di campionato.A fine anno mi parlano molto bene di mio figlio e ci mandano a fare un provino in una societa' piu' importante.Andiamo in questa societa' piu' importante per tre volte consecutive durante le quali mio figlio si allena con la squadra importante segnando anche dei goal.Sembrava andasse tutto bene visto il rapporto che si era anche instaurato con il responsabile del settore giovanile che si mostrava soddisfatto ,ma poi..........................dopo una settimana dall' ultimo allenamento ci arriva la comunicazione telefonica che ci avvisa che per quest anno il bambino non puo' essere ammesso ,magari l'anno prossimo.E come per magia eccoci pervenire la chiamata da parte del responsabile del settore giovanile della societa' padrona del cartellino di mio figlio che gentilmente ci invita a ritornare!Considerando che il fenomeno della societa' in questione e l'allenatore che ha umiliato mio figlio sono andati insieme in una societa' molto importante e non per merito,mi domando vale la pena continuare a coltivare il sogno del mio bambino o è meglio che lo lascio bambino , visto che nel mondo del calcio a 8 anni si è gia' adulti?!.........Io l'esame di coscenza da genitore me lo faccio tutte le sere voi allenatori e responsabili dei settori giovanili ve lo fate ..........saluti da un papa incavolato
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avatar Nicoletta
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Idem mio figlio!! Gli è stata negata la possibilita di cambiare squadra almenochè la squadra dove mio figlio voleva andare fosse disposta a pagare tot.....!! E ora mi dicono che se non firmiamo il cartellino a luglio...comunque a settembre non potrà giocare se la società titolare del cartellino non incassa il premio preparazione...quindi dovrebbe starsene in panchina tutto il 2012!!! Fate passare la passione x il calcio anche ai più bravi e motivati!!! Mio figlio dopo 11 anni di calcio e ingoiando rospi che non vi dico..pur di mandare tutti a ca.....re vuole andare a giocare in csi!! Questo dopo anni in cui si è dedicato totalmente alla sua squadra...bel ringraziamento..vogliono i soldi! Vorrei solo poter tornare indietro di 11 anni e indirizzare mio figlio verso altro sport!! Genitori ...aprite le orecchie!! Saluti da madre incavolata!
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