| 04 aprile 2009
JUNIORES REGIONALE A 22ª GIORNATA GOZZANO - GRAVELLONA 5 – 2 Per l’ultima di campionato il Gozzano affronta in casa il Gravellona che occupa il penultimo posto della classifica. La partita subisce un ritardo di mezzora perché i giocatori del Gravellona si presentano in otto e, come da regolamento, non possono disputare l’incontro; dopo mezzora riescono a mettere insieme una squadra composta da dieci giocatori e la partita può avere inizio. Si comincia undici contro dieci e il Gozzano si contrappone all’armata “Brangravellona” con Mongini in porta, Bonfanti, Masiero, Finetti e D’Ambrosio in difesa, centrocampo a quattro con Trombetta, SuperMario, Barbetta e Cabrini e in attacco Spizzy e Giusto. Mister Tonati, ancora confinato in tribuna, recupera D’Ambrosio e Cabrini e in panchina, oltre agli inutilizzabili Cattaneo e Fogli, fa accomodare Ruga e Grosso che insolitamente oggi non veste la maglia di portiere di riserva ma quella di giocatore. Comincia l’incontro e il Gozzano non riesce a dare ritmo alle sue giocate e a sfruttare la superiorità numerica; Barbetta non riesce a lanciare le punte che sono sempre vittime del fuorigioco esasperato del Gravellona che porta costantemente la linea difensiva all’altezza del centrocampo.Il gioco è monotono e a nulla servono le indicazioni di mister Tonati che sollecita i tagli che avrebbero aperto il gioco e messo in difficoltà la difesa alta ma il Gozzano si incaponisce nei lanci in verticale e la difesa del Gravellona mette costantemente in fuorigioco le punte. Il Gravellona, pur giocando in dieci, non soffre più di tanto e si crea anche qualche buona opportunità per farsi vedere in attacco.Alla mezzora Spizzy, con un’azione personale, porta in vantaggio il Gozzano; 1 a 0 e sembra che la partita si sia finalmente incanalata sul binario giusto.Ma al Gozzano “non piace vincere facile” e, anche se in superiorità numerica, trova il modo di far pareggiare il Gravellona; l’attaccante ospite non si fa pregare e si avventa sulla “solita” palla vagante in area e realizza la rete del pareggio; 1 a 1. Palla al centro e ci pensa subito Spizzy, che ha ritrovato con una certa continuità la via della rete, a mettere le cose a posto ribadendo in rete una corta respinta del portiere su tiro di Giusto. 2 a 1. A centrocampo SuperMario e Trombetta non riescono a gestire con calma la palla anche perché sono poco aiutati dagli scarsi smarcamenti delle punte.Il Gozzano continua a cadere nella trappola del fuorigioco e anche l’arbitro si adegua al punto che, pur non essendo stato oggi il peggiore in campo, lo fischia anche quando non c’è.Con il passare del tempo al Gravellona comincia a mancare il fiato e cala il ritmo, una bella triangolazione tra Giusto e Cabrini permette a Beppe di realizzare la terza rete; 3 a 1. Peccato che questo tipo di giocate non si siano viste più frequentemente sarebbero state comode non solo oggi ma anche in tante altre occasioni.Il primo tempo termina con l’infortunio di D’Ambrosio che, dopo un contrasto, è costretto a lasciare il campo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia che lo sta tormentando da un po’ di tempo.The caldo per tutti. Nella ripresa Tia Ruga subentra a D’Ambrosio, il Gravellona trova il modo di mettere sotto pressione la difesa del Gozzano e sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, la palla, calciata con forza, subisce più deviazioni e alla fine si insacca alle spalle di Mongini; 3 a 2. Il Gozzano, pur senza strafare, comincia ad occupare meglio gli spazi in campo, il gioco si fa più pungente e in un paio di occasioni l’arbitro decide di sorvolare su falli che avrebbero potuto procurare il rigore per il Gozzano. Come alla Coop oggi per l’arbitro è la giornata del “subisci tre fischi uno” e al terzo fallo consecutivo in area, l’arbitro concede, finalmente, il rigore per l’atterramento di Cabrini. Lo stesso si incarica della trasformazione e, con un secco tira nel sette, realizza la quarta rete. 4 a 2.Cabrini si è appena ripreso da un infortunio e quando non ha più nulla da spendere chiede il cambio, Mister Tonati lo sostituisce con Tony Grosso che normalmente gioca in porta. A Tony sicuramente non difetta certo l’impegno ma in un paio di occasioni si fa rimpiangere come portiere; il calcio riserva delle sorprese, a volte sgradite, ma oggi è una giornata speciale, è la giornata del commiato dal campionato e Tony decide di dare un senso al suo nuovo ruolo. Dopo aver sbagliato le cose facili, come capita spesso ai fuoriclasse di razza, gli riesce la cosa più difficile e realizza la quinta rete che chiude l’incontro e il campionato. 5 a 2. E’ terminato il campionato, il Gozzano occupa il terzo posto nella classifica finale dopo aver chiuso il girone d’andata in testa. Ha praticamente spartito il bottino negli scontri diretti con le squadre di testa (Arona, Valdossola e Borgosesia) grazie alle vittorie in casa e alle sconfitte fuori casa e ripensando a quando possa aver perso il treno per il primato vengono in mente i 5 punti lasciati con la Castellettese, i 3 lasciati a Varallo, i 2 con il pareggio a Baveno e i 3 con la sconfitta ad l’Omegna. Oggi quei punti pesano come macigni.Comunque complimenti ai vincitori, un saluto alla compagnia del sabato e un grazie a tutti i ragazzi; è stato bello anche solo farci sperare. I sogni non costano nulla e anch’io per un po’ ho sognato di essere un “improbabile cronista”. Tranquilli mi sono svegliato! In fondo siamo tutti un po’ ... ragazzi! Buon calcioragazzi a tutti. Giles |