21 febbraio 2009
JUNIORES REGIONALE A 15ª GIORNATA BAVENO - GOZZANO 1 – 1 Si continua a sperare e, dopo la buona partita e i piccoli segnali di miglioramento emersi sabato scorso contro il Verbania, oggi, fuori casa, il Gozzano affronta il Baveno che occupa il quartultimo posto in classifica. Mister Tonati, mischia un po’ le carte e schiera un 4-4-2 con Mongini in porta, Bonfa, Masiero, Lele e Cattaneo in difesa, a centrocampo SuperMario, Barbetta, Momo e Fogli e in attacco le due punte sono Cabrini e Giusto.Indisponibile D’Ambrosio per infortunio e Trombe, ancora in fase di recupero, è in panchina per onore di firma. L’incontro non si presenta come una partita difficile ma bisogna pur sempre prima giocarla.Comincia la partita e il Baveno, per quanto rinforzato rispetto alla squadra battuta all’andata per 2 a 0, non sembra poter impensierire più di tanto la difesa del Gozzano ma anche il Gozzano non riesce ad entrare in partita e per i primi 20 minuti non si capisce chi sono gli “scapoli” e chi sono gli “ammogliati”. Non succede nulla, il Baveno ha tutto l’interesse a non far succedere nulla, il Gozzano invece si sta ancora giocando il campionato; la squadra di mister Tonati non riesce ad imprimere ritmo all’incontro, fatica a proporre gioco di squadra e qualche battibecco di troppo in campo tra i giocatori si manifesta come infausto presagio. Al 25° del primo tempo, per una reazione sconsiderata e inutile per un fallo laterale, l’arbitro espelle un giocatore del Baveno che, da quel momento, si trova a dover affrontare tutto il resto dell’incontro in inferiorità numerica. Il Gozzano non cambia il tema tattico e non riesce a trarre beneficio da questa situazione anzi, sugli sviluppi di una punizione calciata dal limite destro dell’area di rigore, il Baveno passa in vantaggio; tiro deviato dalla barriera che beffa Mongini e il Baveno è in vantaggio.L’arbitro tiene bene in pugno l’incontro e non permette a nessuno esagerazioni che possano degenerare e i giocatori si adeguano. Il Baveno sopperisce all’inferiorità numerica con un maggior dinamismo ma il Gozzano è assolutamente fuori partita, non si cercano e, purtroppo, quando si cercano non si capiscono.SuperMario, defilato sulla destra, è costantemente ignorato dai compagni e in avanti e impossibile assistere ad uno scambio.Si propone sulla fascia con buona continuità Cattaneo ma le azioni di rimessa del Gozzano si infrangono contro l’attenta difesa del Baveno. Termina il primo tempo e, seppur casuale, non risulta immeritato il vantaggio del Baveno. Nel secondo tempo entra Spizzy al posto di Fogli, l’intento di mister Tonati probabilmente è quello di sfruttare in avanti la superiorità numerica e il possibile calo atletico del Baveno ma l’evolvesi della partita non si coniuga con le aspettative.Il gioco, mai cattivo ma comunque duro, del Baveno comincia a procurare i primi grattacapi a mister Tonati che è costretto a sostituire Momo, uscito malconcio dopo un pestone al piede; entra Teo Rillo che, disponendosi sulla linea difensiva, fa avanzare a centrocampo Masiero. Il Baveno riesce anche a cogliere, casualmente, la traversa su un rimpallo nella trequarti che trova Mongini fuori dai pali.A volte succede che “a goal mancato corrisponda goal subito” ma oggi l’imparziale “signore del calcio” concede al Gozzano solo di pareggiare il conto dei legni con un tiro dal limite dell’area che si stampa sul palo alla destra del portiere di casa. Successivamente Spizzy non riesce a ribadire in rete una corta respinta del portiere avversario ma gli ascriviamo almeno il merito di averci provato.Il Gozzano non si riesce a creare nessuna situazione che possa dare fastidio alla difesa del Baveno; troppo evidente la differenza di passo tra i giocatori delle due compagini e la capacità dei singoli di mettersi a disposizione del gioco di squadra. Esce SuperMario, oggi l’uomo invisibile, ed entra Luca RilloSul finire dell’incontro il Gozzano agguanta il pareggio su rigore assegnato per un atterramento in area; Barbetta trasforma e realizza la rete del pareggio; 1 a 1. Nel finale assistiamo ad altre controproducenti e stucchevoli esibizioni soliste che oramai sono diventate una caratteristica negativa della squadra e che incidono troppo nell’economia del gioco del Gozzano. L’improbabile cronista ritiene che il Gozzano, da Baveno, sia uscito metaforicamente con le “ossa rotte” e spera che la realtà non sia più crudele della metafora; auguri a Giusto e Momo e … speriamo che l’esito delle visite evidenzi che, almeno loro, non abbiano nulla di rotto. Buon calcioragazzi a tutti Giles Se volete commentare questo articolo, fatelo sul guestbook |