Gozzano, 11 Febbraio 2009
JUNIORES REGIONALE A 13ª GIORNATA GOZZANO – CASTELLETTESE 1 - 1 Giornata, pardon, serata di recupero; il Gozzano, per la seconda di ritorno, si incontra con la Castellettese.Dell’andata ricordiamo il gran primo tempo dei ragazzi di mister Tonati che, pur dominando e meritando ampiamente, non erano riusciti a sbloccare il risultato e un secondo tempo condotto un po’ alla garibaldina che aveva permesso alla Castellettese di segnare due reti. Ricordiamo anche i 5 €. che abbiamo dovuto versare nelle casse della Castellettese per assistere all’incontro, perfettamente in linea con i prezzi che vengono applicati anche a S. Siro e al comunale di Torino. Tira vento e alla fine, pur calando, si respira aria di bufera.Si comincia a giocare con la squadra di Gozzano che è stata “rinforzata”, scusate l’eufemismo, dall’innesto di tre giocatori provenienti della “prima squadra”. Il gioco viene condotto al piccolo trotto da entrambi i contendenti, le squadre non si fanno particolarmente male.Più tonica la Castellettese nella quale si mette in mostra un volenteroso n. 10 che sulla sua fascia di competenza difende e attacca con continuità fino a quando, purtroppo, deve essere sostituito per infortunio. Nel Gozzano nulla di nuovo; mister Tonati si sgola per porre rimedio alla sufficienza con cui la squadra si propone nelle ripartenze e all’eccesso di individualità di qualcuno … che non la passa neanche quando si trova di fronte alla recinzione dello stadio.I tre della “prima” trotterellano in campo, mister Tonati si prodiga nel cercare di aiutare la squadra ma, in linea con il clima della serata, le sue sono urla al vento. Anche Mario che, se non per classe, si è sempre distinto per impegno questa sera non gira; concede troppo agli avversari anche in termini di falli dal limite, a volte evitabili, che avrebbero potuto essere pericolosi. Il gioco prosegue e non si concede alla cronaca fino a che, sul finire del tempo, un traversone proveniente da destra, salta tutta la difesa degli ospiti e Giusto, dopo aver addomesticato il pallone, lo scaglia in rete; 1 a 0 per il Gozzano forse non pienamente meritato e si va negli spogliatoi. L’arbitro non ha dovuto faticare a tenere in pugno una partita che non è mai decollata nel gioco e non ha mai dato segni di nervosismo tra i contendenti. Si riprende a giocare, Mister Tonati sostituisce Mario con Trombetta.Non si modifica l’andamento dell’incontro e per qualche minuto si pensa che nello spogliatoio al posto del the sia stata servita a tutti della camomilla.A scaldare l’ambiente ci pensano i due allenatori che … “rimembrando la partita dell’andata si mandano dei calorosi saluti”. All’improvviso, senza nessuna ragione, sempre che per certi interventi si debbano per forza ricercare ragioni, Trombetta, che stava giostrando con linearità a centrocampo è stato scalciato da dietro da un avversario, di cui non faccio il nome solo perché non lo sò. E’ stata la dimostrazione che “o animale” si aggira ancora indisturbato sui campi di calcio.Fallo brutto, cattivo anche vigliacco, che poteva costare caro a chi gioca per passione e non per soldi.Purtroppo si è subito intuito che poteva esserci qualcosa di grave ed è stato condotto all’Ospedale per le visite mediche che, fortunatamente, hanno evidenziato una forte contusione che terrà Thomas lontano dal campo per un a ventina di gironi.Tanti auguri “Trombe” ti aspettano e, anche noi, ti aspettiamo.Entra Davide Fogli. L’arbitro, risvegliato all’improvviso dal suo torpore, ha estratto giustamente il cartellino rosso ma è stata l’ultima cosa che ha indovinato in questa partita.Da quel momento non ne ha più azzeccata una scontentando tutti.Il Gozzano si è visto penalizzato almeno due volte per dei fuorigioco inesistenti; i cartellini gialli, anche qua in tema con il clima della serata, sono stati estratti ad ogni “alitar di vento” ed è stato espulso il guardalinee, tutto ciò nonostante tra i giocatori non ci fosse alcuna animosità. Nel corso del secondo tempo, in superiorità numerica, il Gozzano in alcune occasioni si è presentato in tre contro due davanti alla difesa avversaria ma, per errori nell’ultimo passaggio o per egoismo, non è riuscito a chiudere la partita.La Castellettese, verso la fine dell’incontro, ha ripreso a spingere e ha messo in difficoltà una macchinosa e affannata difesa del Gozzano. L’arbitro “fenomeno” ha trovato il tempo di negare un rigore sacrosanto alla Castellettese che è riuscita comunque, meritatamente, a pareggiare, l’incontro negli ultimi minuti.L’azione che ha portato al pareggio nasce dallo schema: “l’è tua, l’è mia, l’è morta all’umbrìa”, nessuno interviene … tranne l’avversario; 1 a 1 e non c’è più tempo per rimediare. Nel computo del doppio incontro con la Castellettese, il Gozzano lascia agli avversari 5 punti, troppi per chi vuole puntare in alto e l’involuzione calcistica borghese di qualcuno comincia a pesare nel gioco di squadra e ad essere determinante nell’economia del risultato. Risultato pesante anche in campo sanitario perché, oltre al già citato Trombetta, è uscito malconcio dal campo anche Masiero e Spizzy ha dato segni di appannamento fisico.Mister Tonati, per mettere in campo undici giocatori per la prossima partita, “avrà poco da sfogliare verze”. L’improbabile cronista sottolinea che quando si ha l’occasione di chiudere la partita bisogna chiuderla, magari anche sforzandosi di passare la palla ad un compagno, senza sentirsi obbligati a dimostrare di essere “il salvatore della patria”. E i tre della “prima squadra”? Forse sono stati sostituiti, … o forse no … non me ne sono accorto, comunque sono stati …“determinati” … e scusate l’ennesimo eufemismo. Buon calcioragazzi a tutti. Giles Se volete commentare questo articolo, fatelo sul guestbook |