31 Gennaio 2009 JUNIORES REGIONALE A 12ª GIORNATA
VALDOSSOLA - GOZZANO 4-1 Finalmente, dopo la sosta del campionato per la pausa invernale e la sospensione dello stesso per maltempo, si è’ tornati a giocare nel campionato Juniores Regionale nel girone A. Si prospettava un inizio con i botti visto l’intasamento che si è determinato in cima alla classifica alla fine del girone d’andata: Valdossola e Gozzano 24 punti, Borgosesia, Arona e Castellettese 23. Il calendario ha voluto che alla prima di ritorno, nell’ultimo dei “giorni della merla”, a Domodossola, si affrontassero Valdossola e Gozzano, le due squadre che hanno condiviso il titolo di “Campioni d’inverno” del torneo.All’andata, a Gozzano, l’incontro era terminato con la vittoria della squadra di casa per 2 a 1 ma il Valdossola era stata la squadra che, per il gioco espresso, aveva maggiormente impressionato nel corso del girone d’andata. Il campo di gioco si presenta in discreto stato e, considerata l’evoluzione metereologica degli ultimi tempi, questo va a merito dello staff del Valdossola che ha provveduto a spalare il campo che nei giorni scorsi era ricoperto da 20 cm. di neve. All’inizio l’incontro si sviluppa su una traccia abbastanza prevedibile, il Valdossola conduce il gioco e il Gozzano, senza troppi affanni, contiene e si ripropone con le caratteristiche folate degli attaccanti.Con il passare del tempo il gioco di squadra sviluppato dal Valdossola comincia ad evidenziare alcune criticità nel gioco del Gozzano, la difesa non riesce ad organizzarsi e permette agli attaccanti di casa di essere pericolosi nel fraseggio stretto, il centrocampo non riesce a fare filtro e sui rilanci, e le palle vaganti, è sempre anticipato dalla vigoria manifestata dagli avversari. Intorno al 15° il Valdossola imbastisce una trama offensiva che obbliga la difesa del Gozzano a ricorrere al fallo e sugli sviluppi della punizione conseguente, dal limite sinistro dell’area, coglie la traversa.Le regole del calcio, per quanto misteriose e imponderabili, sono matematiche e la massima “a gol mancato corrisponde gol subito” si dimostra anche in questo caso un precetto.Al 20° il Gozzano in percussione penetra in area e, sul contrasto, il difensore del Villadossola, forse pressato da dietro, frana su Spizzy e intercetta il pallone con le mani, l’arbitro assegna il rigore.Trasformazione di Cabrini ed è 1 a 0 per il Gozzano. Non cambia il tema dell’incontro; il Villadossola macina gioco e il Gozzano si oppone con la qualità dei singoli.Al 25° il pareggio del Valdossola; per quanto meritato, è da ascrivere ad una distrazione della difesa ospite che lascia colpire di testa, dal centro dell’area, indisturbato l’attaccate di casa; 1 a 1.Al 30° Mourinho avrebbe esclamato all’arbitro: “ hai paura? ” quando non se l’è sentita di assegnare il secondo rigore, sacrosanto, al Gozzano per un plateale atterramento in area di un attaccante.Un primo tempo che, per quanto tatticamente condotto in maniera diversa dalle due squadre, sostanzialmente giustifica l’equilibrio del risultato che viene pareggiato anche nel computo dei legni quando Spizzy, su punizione dal limite, coglie la base del palo sulla destra del portiere.Nella parte finale del primo tempo, il Gozzano comincia a evidenziare sul piano del ritmo una scarsa abitudine al gioco di squadra e, per qualcuno, una preparazione non ottimale, fatto giustificabile dagli infortuni e dai mali di stagione che possono aver influito sulla preparazione. Si ricomincia e il Valdossola passa subito in vantaggio con un’azione che nasce da un lungo rilancio dalle retrovie che trova scoperta la difesa del Gozzano.L’attaccante di casa, in probabile posizione di fuorigioco, si presenta solo davanti alla porta e batte un’incolpevole Mongini fino a quel punto neanche troppo impegnato.Mister Tonati prova a inserire forze fresche: esce D’Ambrosio, mai entrato in partita, entra Cattaneo e Fogli sostituisce Trombetta. Il Gozzano ci prova con la forza e la tecnica dei singoli che non bastano però a contrapporsi alla migliore condizione atletica e alla migliore organizzazione di gioco evidenziata dal Valdossola che li costringe a subire gli anticipi sulle palle vaganti e ad uscire sconfitti nei contrasti; ci si aiuta poco nei raddoppi di marcatura e si latita nella ricerca del compagno libero. Nel corso del secondo tempo non maturano occasioni clamorose né su un fronte né sull’altro; prova anche Momo che sostituisce Barbetta ma non è in perfette condizioni fisiche e non ce la fa, dopo qualche minuto viene rimpiazzato da Teo Rillo.E’ solo alla fine dell’incontro che il risultato assume, immeritatamente per Gozzano, il tono della pesante sconfitta. Negli ultimi minuti la squadra di casa segna altre due reti, pesanti per il morale dei ragazzi del Gozzano, che determinano il risultato finale di 4 a 1 per i padroni di casa.Il Valdossola oggi ha sicuramente meritato la vittoria ma, per come si sono svolti gli eventi, il Gozzano non doveva subire un passivo così pesante. E’ la prima di ritorno, ci sono ancora dieci partite da giocare, nulla è compromesso.Si può ancora tornare a toccare il cielo con un dito ma l’improbabile cronista crede che se undici buoni giocatori giocano contro una buona squadra … il più delle volte vince la buona squadra … rifletteteci. Buon calcioragazzi a tutti. Giles
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