22/11/2008 Gozzano
JUNIORES REGIONALE A 10ª GIORNATA GOZZANO - BORGOSESIA 2-0
“Gli esami non finiscono mai” e oggi il Gozzano contro il Borgosesia capolista ha avuto l’occasione di dimostrare che, non essendoci mai stati dubbi sulle qualità e sulle capacità tecniche dei ragazzi, per poter vincere bisogna anche dare quel qualcosa in più che di solito si chiama … “voglia di vincere”. Mister Tonati schiera la solita formazione con Thomas schierato a sinistra sulla linea difensiva al posto dello squalificato Bonfa. Pronti via e, con piacere, si vede un Gozzano quadrato e che occupa bene gli spazi in campo. Squadra sempre corta e fasce presidiate, buona geometria a centrocampo grazie a Barbetta e tanta grinta davanti alla difesa con SuperMario che suda le proverbiali sette camice, a scapito un po’ della precisione. La partita la fa il Gozzano che detta i ritmi e non patisce le timide sortite offensive della capolista del campionato che dà l’impressione di “giochicchiare” accontentandosi del pareggio ma più passa il tempo e più i ragazzi del Gozzano mostrano che oggi “è giornata” e hanno qualcosa in più da spendere.Le frequenti triangolazioni e l’utilizzo delle fasce consentono agli attaccanti di poter meglio giostrare in avanti, il Gozzano spinge, il Borgosesia non punge e cominciano a concretizzarsi le prime buone occasioni per i ragazzi di mister Tonati.Cabrini sempre ispirato, Giuse che cerca di scacciare la sfortuna che nelle ultime partite lo accompagna e Spizzy, oggi un pò fuori dal gioco, provano, e riescono, a mettere scompiglio nella difesa del Borgosesia che in due casi si salva in maniera rocambolesca.Cross da destra e Spizzy, solo davanti al portiere, si ritrova la palla leggermente dietro e non riesce a spingerla in rete e Cabrini, lanciato in verticale da Giuse, fa tutto bene ma è bravo il portiere avversario in uscita a bloccare il pallone a terra. Il Gozzano gioca bene, non da mai l’impressione di essere in affanno e sulle fasce si fanno vedere sia Thomas che Cattaneo che con le loro sovrapposizioni aprono il gioco per le sortite offensive di un Cabrini troppo “tartassato” dagli avversari.Il primo tempo si conclude 0 a 0 e questa volta a dover essere soddisfatto del risultato è il Borgosesia. Nel secondo tempo il Borgosesia si presenta in campo avendo effettuato ben tre sostituzioni e sembra che gli innesti freschi portino più determinazione e velocità al gioco di squadra.Per qualche minuto il Gozzano soffre questa novità tattica ma poi ricomincia a macinare gioco e a spingere e Cabrini con un tiro scoccato da fuori area colpisce la traversa, la seconda di fila dopo quella di sabato scorso contro l’Arona. A differenza delle altre partite oggi il Gozzano ha continuato a dare l’impressione di poter segnare anche se in un paio di occasioni Mongini ha dovuto metterci una pezza.Finalmente a metà del secondo tempo un lancio in profondità mette Giuse davanti al portiere avversario in uscita ma il pallonetto che dipinge l’attaccante è inarrestabile, Gozzano 1 Borgosesia 0.Entra Luca Rillo al posto di Momo, Trombetta per Spizzy, il Gozzano non si siede, continua a macinare gioco, anche se la fatica comincia a farsi sentire, e il Borgosesia, dovendo recuperare il risultato, prova a spingere ma la precipitazione dei suoi attaccanti e la bravura di Mongini fanno si che il risultato non cambi. Alla mezzora Cabrini, semplicemente imprendibile, salta la linea difensiva del Borgosesia e deposita la palla in rete; il 2 a 0 è “strameritato” sia per il Gozzano che per Cabrini.Ultimo cambio Teo Rillo per Giuse, che finalmente oggi ha interrotto il suo digiuno, e la partita volge al temine con il Gozzano che mantiene il controllo del gioco con una buona gestione della palla.Triplice fischio finale e, cari ragazzi, oggi vi avrebbero applaudito ugualmente solo per l’impegno che ci avete messo, riprovateci, ne siete capaci! L’improbabile cronista scrive queste righe per diletto suo e di qualcuno che le legga, senza altre pretese. Non cerca compiacimenti e non chiede condivisione per come o per quanto racconta; chi non la vede così, come raccontata da lui, ha comunque la possibilità di raccontarla a modo suo o … di non leggerla (fine della storia). Buon calcioragazzi a tutti. Giles Se volete commentare questo articolo ,fatelo sul guestbook |