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E se fosse ansia…?


L'ansia rappresenta una risposta fisiologica ad una sollecitazione interna o esterna del cervello. L'11 per cento degli italiani, per lo più donne, ne resta colpito, si tratta di un disturbo che condiziona alla lunga la vita sociale e di relazione di chi ne soffre. Può definirsi come un costante ed ingiustificato senso di preoccupazione verso qualsiasi evento, talmente grave da causare una sintomatologia persistente che può durare in alcuni casi anche diversi mesi.
Ansiolitici ed antidepressivi consentono di attenuare gli effetti della sofferenza, ma è importante rivolgersi ad uno specialista per capire fino in fondo e rimuovere le cause del malessere senza combatterne soltanto i sintomi.


Possibili cause

Di solito, uno stato d'ansia compare subito dopo un trauma psicologico molto intenso (la morte di una persona cara, l'abbandono dell'innamorato o la perdita del proprio posto di lavoro).


Come si manifesta

  Dolori muscolari

  Aumento dello stato di vigilanza

  Insonnia

  Difficoltà di concentrazione

  Sudorazione, tachicardia, vertigini

  Diarrea

  Disturbi digestivi

  Mal di testa
ATTENZIONE! Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista.


Consigli generali


Un leggero stato d'ansia dopo un evento negativo fa parte delle normali risposte psicofisiche dell'organismo. E' consigliabile quindi riferirne al medico solo se lo stato di malessere si protrae per mesi e se i disturbi ad esso collegati non diminuiscono.


 
Contro la DAP un aiuto dalla Lidap


 

I disturbi d’ansia e gli attacchi di panico possono condizionare la vita di chi ne soffre, è importante perciò aiutare le persone colpite da questo disagio. E’ questo lo scopo della Lidap, la Lega italiana contro i Disturbi d’ansia, da Agorafobia ed attacchi di panico, dal 1991. Non sempre riconosciuti disturbi invalidanti a livello sanitario e nazionale, i DAP come vengono classificati i disturbi d'ansia con o senza agorafobia, creano problemi fisici, ma soprattutto psichici. Tra questi: paura di morire o di impazzire, perdita di controllo e sensazione di sentirsi un automa.
Il paziente colpito tende ad estraniarsi sempre più, limitando i suoi movimenti, le sue relazioni sociali. L’approccio al disturbo è farmacologico, socioterapeutico (fornendo sostegno ai malati e ai loro familiari) e psicoterapeutico (con l'inserimento del paziente in un gruppo di auto-aiuto).
Aiutare la Lidap è possibile farlo diventando:
·      socio ordinario, il contributo è di ¤ 60,00 all’anno;
·      socio consulente (psichiatri, psicoterapeuti, medici di base ed altri consulenti), la quota è di ¤ 60,00 ogni anno;
·      socio sostenitore (famigliari, amici, conoscenti, aziende, imprese ed altri enti), il contributo è libero (minimo ¤ 10,00). 

Oppure versando un contributo su c/c postale n°10494793 intestato a Lidap Onlus, via Piandrana 4, 19122 - La Spezia; effettuando un bonifico bancario sul c.c. n° 3291 della Cassa di Risparmio di La Spezia-Filiale Parma Sud, intestato a Lidap Onlus. Ancora on-line sul sito dell'associazione con carta di credito e con tutte le garanzie di sicurezza offerte dal servizio Gestpay.


 
Contro l'ansia in soccorso arriva la Verbena


Chi smette di fumare si ritrova spesso alle prese con attacchi d'ansia, perdita di concentrazione, frustrazione, agitazione e insonnia. Le tisane di Verbena, Valeriana o Arancio sono calmanti in caso di ansia e favoriscono il sonno.
La Verbena è un'efficace antidepressivo perchè migliora il tono umorale. E' utilizzata in terapia anche omeopatica contro epilessia, insonnia e malattie di origine nervosa.
Ha azione diuretica e depurativa, pertanto, è indicato in caso di reumatismi, ritenzione idrica e cellulite.
E' un buon espettorante nelle forme bronchiali croniche, allevia i disturbi gastrointestinali.
La pianta è sicura nelle dosi indicate. Le sue controindicazioni: si sconsiglia l'assunzione nelle persone con disturbi alla tiroide, in chi soffre di insufficienza cardiaca, negli asmatici, alle donne in gravidanza perché stimola le contrazioni del parto e ai sofferenti di stipsi.
 Ansioso e pure… ipocondriaco!
Per ipocondria si intende l'insieme delle paure e delle ansie ingiustificate per il proprio stato di salute, l'ipocondriaco e' sicuro di essere ammalato, accusa, dunque, diversi sintomi in realta' inesistenti ed effettua una serie infinita di esami diagnostici.
Cause:
Il disturbo ha sicuramente origini psichiche, molto spesso e' associato ad uno stato depressivo o insorge in periodi di particolare stress

Sintomatologia:

  Depressione

  Convinzione di essere vittima di una particolare patologia

  Stati d'ansia
ATTENZIONE! Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista

Consigli generali:

  E 'opportuno non sottovalutare il problema e rivolgersi ad uno psicolog

  Il rilassamento ed un periodo di riposo possono rappresentare una possibile cura

Trattamenti:
Qualora il disturbo dovesse perpetuare nel tempo e' necessaria la consulenza di uno specialista. Per recuperare tranquillita' e relax sono consigliate tisane e compresse a base di erbe.
 

 
  

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