SUGGERIMENTI PER UNA “BUONA” SCUOLA CALCIO
Il calcio appartiene a tutti e deve essere giocato da tutti. L' obiettivo è quello di incoraggiare le pari opportunità e di eliminare le discriminazioni causate da genere, orientamento sessuale, origini etniche, colore, religione e inabilità varie. Filosofia Per avere successo bisogna lavorare intensamente per offrire un ambiente di apprendimento totalmente positivo tenendo presenti le 4 premesse fondamentali per sviluppare questa filosofia: - ONORE ALLA SOCIETA’ DI APPARTENENZA (ogni cosa relativa ad esso deve essere vista sotto luce positiva) -AMARE IL GIOCO INDIPENDENTEMENTE DAL PREMIO (per l’amore di questo sport) - DARE IL GIUSTO VALORE AL TERMINE VINCITORE (premiare gli sforzi e non solo le abilità) - COLMARE L’ASPETTO PSICOLOGICO (ambiente rilassante, no stress, bisognaincoraggiare e non demotivare) Comportamento dello Staff (dirigenti allenatori) - ATTEGGIAMENTO positivo e motivato - COMUNICAZIONE verbale e visiva - DISCIPLINA puntualità e rispetto delle regole - ENTUSIASMO coinvolgimento allo spirito di gruppo - GIOCO LEALE dignità per il risultato no slealtà e scorrettezzeGli obiettivi sono quelli di formare uno sportivo sano attraverso la creazione di uno sport idoneo all’età con il rispetto delle esigenze dei bambini.L’interesse e’ che il ragazzo giochi a calcio il più a lungo possibile e che diventi un tifoso sano. Condotta dell’allenatore 1. Essere puntuale.2. Mostrare alti standard di comportamento,atteggiamento e apparenza.3. Assistere il Responsabile dell’Attività in tutti i momenti di bisogno.4. Comunicare con i bambini e i genitori all’arrivo e alla partenza dai luoghi di ritrovo. Fare sempre in modo che i bambini del gruppo si conoscano fin dall’inizio dall’attività.5. Essere responsabile per la salute e la sicurezza dei bambini all’interno del proprio gruppo di allenamento.6. Creare un ambiente di apprendimento divertente e stimolante.7. Essere un buon modello per il proprio gruppo.8. Incoraggiare tutti i bambini all’interno del gruppo senza tenere conto dei loro livelli di abilità.9. Creare sessioni di allenamento avvincenti e divertenti.10. Non utilizzare un linguaggio improprio con colleghi, bambini e parenti Responsabilità 1. Pianificare e preparare le sessioni di allenamento in modo appropriato.2. Il divertimento e lo svago sono secondari solo alla salute e alla sicurezza di ogni individuo del proprio gruppo.3. Assicurarsi che ogni bambino del proprio gruppo partecipi all’ allenamento tutte le volte e in maniera attiva.4. Trattare e parlare ai bambini come se fossero da soli.5. Fare in modo che ogni bambino si senta speciale. Spronare, incoraggiare ed aiutare i bambini a portare a termine il loro compito.6. Assicurarsi che la sessione di allenamento sia sempre impegnativa e stimolante.7. Lavorare sempre come parte di una squadra. E’ importante tuttavia lavorare anche singolarmente con ogni membro della squadra d’allenamento per assicurare il successo del corso.8. Essere un buon modello per i bambini.9. Essere entusiasta del proprio ruolo.10. Valutare la qualità/successo/fallimento della propria sessione. Sono inoltre da prendere in considerazione le esigenze fisiche del gruppo, le capacità di apprendimento di ogni singolo individuo, la libertà di espressione e la qualità delle prestazioni ricordandosi che il buon “lavorare in gruppo” dipende dalla buona gestione di climi,tensioni e conflitti. I principali fattori di TENSIONE/CONFLITTO che devono essere presidiati e governati sono: - Mandato ambiguo e confuso: il gruppo non ha chiaro ciò che deve fare.- Forzatura del mandato: richieste eccessive rispetto alle potenzialità del gruppo.- Eccessivi dislivelli all’interno del gruppo (se mal governati possono diventare un rischio). - Mancata definizione di regole e procedure. - Mancata valorizzazione di tutte le risorse presenti. - Mancato equilibrio tra razionalità ed emotività. - Prevaricazione degli obiettivi specifici del gruppo per fini personali ecc.
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